IL PROGETTO - (per saperne e vederne di più)
Siamo tutti cittadini del mondo. Una coscienza universale che deve favorire il completo sviluppo di una umanità che condivide i medesimi valori sta crescendo poco a poco. Nonostante le difficoltà e l’egoismo degli Stati, la adesione ai grandi trattati (la carta dell’Onu, la dichiarazione dei diritti universali dell’uomo, il protocollo di Kyoto sulla tutela dell’ambiente, ecc.) ed anche il sentimento di appartenenza ad un mondo interdipendente (flussi di informazioni, correnti economiche, flussi migratori, etc.), fanno emergere una coscienza planetaria per la salvaguardia del patrimonio comune dell’umanità, mobilitando le energie per mantenere la pace o aiutare quei paesi colpiti da catastrofi naturali o di tipo industriale.
Lo statuto del cittadino è il risultato di un largo dibattito ed è un assoluto privilegio delle società libere e democratiche. E’ una condizione molto esigente ed inoltre molto fragile, quella in cui non hai diritti se non hai doveri, perchè siamo consapevoli che la storia conosce periodi di dolorose dittature. Praticare la cittadinanza è il risultato di un processo di apprendimento e suppone un accordo intorno ai valori repubblicani assumendo forme alquanto eterogenee. I giovani non nascono già cittadini. Sono le organizzazioni dei giovani che devono intervenire per aiutarli ad essere cittadini in una cornice informale insistendo sopra l’aspetto della costruzione permanente. “La cittadinanza è dunque la capacità o il rischio di intervenire nella città (BOEN N °6 31.08.01)”.
ambasciata
ACHNU - Cile | PROGESTI@ - Spagna | INE - Francia | OIKOS - Argentine | COPLAN - Perù

RAFFORZAMENTO DELLA SOCIETA' CIVILE, DELLA CITTADINANZA E DELLA DEMOCRAZIA

Mentre la vecchia Europa sta costruendo una unione dei popoli e tenta di definire un concetto di cittadinanza europea, altri paesi, specialmente in America Latina osservano con curiosità questa costruzione originale e simbolica. Nel frattempo che i popoli dell’America Latina mettono a fuoco con dinamismo nuove tappe di rinnovamento delle loro istituzioni, altri in Europa, osservano ciò come una dimostrazione di vitalità e di cittadinanza attiva.
èprendano coscienza dell’esistenza di una cittadinanza planetaria circondata da un mondo pieno di sconvolgimenti geopolitici e sociologici importanti, nei quali salvare e proteggere la democrazia rappresenta una lotta permanente. Questo presuppone una costruzione ed un accaparramento da parte dei giovani stessi di un certo numero di concetti condivisi, ed anche di meccanismi istituzionali, questo suppone la formazione di una propria opinione razionale, dell’attitudine a poterla esprimere e dell’accettazione del pubblico dibattito.


OBIETTIVO

Rafforzare la cittadinanza attiva dei giovani (pubblico principale di questo progetto, ma non l’unico), favorendo la comprensione delle sfide insite nell’esercizio di questa cittadinanza, dopo attività di laboratori di comunicazione e seminari per giovani per sviluppare tematiche e valori fondamentali come la dignità, la solidarietà, l’eguaglianza, la giustizia, la libertà, etc.

IL PUBBLICO DEL PROGETTO
I giovani implicati nel progetto saranno considerati come ambasciatori, e canali di diffusione del concetto di cittadinanza planetaria dopo gli interscambi realizzati nella cornice del progetto.
- Altri giovani saranno allo stesso modo destinatari dei “benefici” del progetto attraverso la campagna di comunicazione che costituirà una sensibilizzazione sul tema della cittadinanza planetaria.
- Professori, lavoratori nell’ambito educativo e formatori saranno anche sollecitati per la elaborazione di materiali pedagogici per rafforzare l’educazione alla cittadinanza planetaria.

QUATTRO ATTIVITA'

Costituire un gruppo di partner a livello internazionale con una riunione di apertura in Argentina.

Un incontro internazionale sulla cittadinanza attiva in Nizza (Francia) basato su tre aree disitinte:
- Laboratori ai quali parteciperanno i giovani ambasciatori (2 giovani tra i 18 ed i 25 anni che rappresentaeranno ciscun organismo). Si scriverà una carta internazionale per definire come vedono e sentono i giovani la cittadinanza attiva e planetaria. Il completamento del materiale di comunicazione per la campagna di diffusione in tutti i paesi che partecipano.
- Laboratori nei quali partecipano un adulto o responsabile di ciascun organismo, anche persone del corpo docente, formatori ed in generale tutti quegli adulti che lavorano nell’ambito educativo per studiare come si può adattare il tema della cittadinanza nei programmi operativi educativi.
- Una conferenza internazionale sul tema della cittadinanza planetaria (il 25 aprile a Nizza) con eurodeputati e altre personalità.


La Cittadinanza: esempi di tematiche che si possono discutere
- Che cosa è la cittadinanza? Como si esercita concretamente? Come la cittadinanza può arrivare ad essere attiva ?
- Quali sono i fondamenti della cittadinanza e come si riconoscono i valori democratici, la difesa dei diritti umani e le libertà fondamentali? Esempio la carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
- Le specificità dei sistemi politici dei diversi Paesi, istituzioni nazionali e come funzionano le democrazie
- Qual’è lo spazio dell’azione cittadina nei diversi Paesi? Cosa è la democrazia partecipativa?
- Come si può formare ed educare alla cittadinanza inun quadro educativo che non sia formale?


Creazione di una pagina web con un forum e basi di dati che i partner del progetto manterrano vivo attraverso la partecipazione dei giovani dell’America Latina e dell’Europa che appartengono alle diverse organizzazioni del progetto. Questa pagina web costituirá l’aspetto più visibile e duraturo del progetto dove si potrà scarocare la carta della cittadinanza scritta dai giovani del progetto, foto degli incontri, ed in generale tutto ciò che può arricchire il tema in oggetto.

Organizazzione delle attività di informazione ed una campagna di informazione rivolta al maggior numero possibile di giovani attraverso poster, loghi, cartoline, dossier per i mass media etc. Ogni organizzazione utilizzerà tutta la sua capacità “comunicativa” affinchè il risultato del progetto tenga un impatto più grande e visibile possibile a livello nazionale utilizando per ciò le proprie reti, istituzioni nazionali, stampa ed ogni altro tipo di media.